feng shui

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Spazio Feng Shui

origini e storia

Il Feng Shui è nato con l’uomo stesso.

Le sue radici affondano nell’India pre-vedica, ed il suo fusto e i suoi rami fecero la loro comparsa in Cina già nel Neolitico, attorno al 4500 A.C.. Nuwa e Fu Hsi
Fu a partire da quell’epoca che gli uomini iniziarono a modificare l’ambiente naturale che li circondava e a dargli un significato simbolico, in particolare attraverso il posizionamento delle sepolture (Yin Feng Shui) e dei luoghi sacri.
Le conoscenze vennero in breve applicate anche all’identificazione dei luoghi in cui fondare villaggi e città, alla loro strutturazione, al posizionamento e alla costruzione dei palazzi imperiali (Yang Feng Shui).
 
L’ispirazione veniva dalle conoscenze acquisite con l’osservazione della volta celeste, lo studio delle costellazioni e dei cicli del Sole e della Luna, ma anche delle montagne e delle loro forme, dei corsi d’acqua e del loro movimento e qualità.
Il nome della disciplina fu, infatti, per lungo tempo Kan Yu, che significa proprio “osservare il cielo (Kan) e la terra (Yu)”.
 
La comprensione profonda dell’energia e l’integrazione delle influenze del tempo sulla struttura energetica archetipica dell’uomo arrivarono in seguito alla definizione dei Trigrammi da parte del mitico re saggio Fu Hsi (circa 2800 - 2737 AC).
Ci sono varie versioni della leggenda, la più comune delle quali narra che, mentre era immerso nella meditazione sulle sponde del fiume Li, Fu Hsi vide uscire dalle acque una tartaruga che portava sul suo guscio dei segni particolari.
Grazie alla sua profonda saggezza ed ai poteri soprannaturali, Fu Hsi fu capace di interpretare i simboli e di rappresentarli come linee piene o aperte in gruppi di tre, i Trigrammi.

Dai Trigrammi alcuni secoli dopo, nell’era dell’imperatore Yu (2194 – 2149 AC), si suppone siano stati sviluppati gli Esagrammi, codificati in seguito nel famoso I Ching, il Libro dei Mutamenti.
Molti maestri concordano nel definire l’I Ching il punto cardine per lo sviluppo della disciplina, nonchè l’origine di alcuni degli stili più potenti e segreti.

Il nome della disciplina così come lo conosciamo è relativamente recente e si pensa che derivi da una frase contenuta nel famoso “Libro delle Sepolture” di Guo Pu (276-324 DC) che recita così: “l’Energia del Drago cavalcando il Vento si disperde, e si raccoglie quando incontra l’Acqua”, da cui il nome Feng Shui, “vento e acqua”.

Dall’imprescindibile integrazione dei principi della Scuola della Forma (studio delle conformazioni fisse e macroscopiche che caratterizzano il territorio – aspetto Yin) e della Scuola della Bussola (studio dei cambiamenti dell’Energia o Qi, che tutto permea e da tutto emana, nel tempo - aspetto mobile Yang), originarono diversi stili di Feng Shui, adatti a studiare di volta in volta strutture abitative differenti, come il Ba Chop, il Sam Hap, il Sam Yuen e lo Yuen Hom o Xuan Kong.

Gli imperatori utilizzarono in maniera esclusiva gli stili più potenti per alcuni millenni.
I maestri più abili erano a completa disposizione delle corti imperiali, e le conoscenze venivano trasmesse di maestro in maestro per via diretta, così che venisse mantenuto il segreto più assoluto, condiviso solo da pochissimi eletti.

Uno stile in particolare premeva agli imperatori che venisse mantenuto segreto, lo Yuen Hom (Xuan Kong).

Feng Shui, Vento e AcquaQuesto stile, originato durante la Dinastia Zhou (circa 1027-221 AC), nell’area fra Guilin e Yangshuo nell’attuale provincia di Guangxi, fonda l’analisi dei flussi dell’energia nello spazio e nel tempo sull’interpretazione degli Esagrammi, cioè sull’I Ching.
 
Un deciso cambio di rotta avvenne alla fine della dinastia Tang (617 – 907 DC).
In quell’epoca l’esperto imperiale di Feng Shui era il Gran Maestro Yang Kwan Chong, un uomo coltissimo e dotato di un grande cuore, che iniziò ad utilizzare il Feng Shui per aiutare la popolazione povera e bisognosa, tanto da guadagnarsi il soprannome di “Yang che nutre I poveri”.
Per evitare di essere coinvolto in un complotto ai danni dell’imperatore, il Gran Maestro Yang fuggì da palazzo, portando via numerosi libri sullo Yuen Hom.
Una volta rifugiatosi al sicuro, riscrisse i testi, utilizzando delle codifiche particolari e nascondendo le chiavi di lettura per essere sicuro che i libri fossero comprensibili solo a dei veri maestri e le potentissime conoscenze non finissero nelle mani sbagliate.

È grazie al coraggio del Gran Maestro Yang Kwan Chong se noi oggi possiamo ancora apprendere il potente Yuen Hom.
 
Gli insegnamenti ed i segreti di Yang Kwan Chong vennero comunque praticati con costanza a corte dagli esperti che gli succedettero. Alcune decine di anni dopo la sua fuga, durante la dinastia Song iniziata nel 960 DC, a praticare queste conoscenze era il Gran Maestro Chan Hai Yee, il fondatore del lignaggio dei maestri della famiglia Chan, da cui discende l’attuale Gran Maestro Chan Kun Wah.