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Se non consideri gli abitanti non può essere Feng Shui

Stamattina parlavo con un cliente, che mi dice "ho mostrato il lavoro che stiamo facendo sulla mia casa e sul mio studio a degli esperti di coaching, ti mandano i complimenti, dicono che è la prima volta che vedono un lavoro di Feng Shui così bene integrato fra spazi abitativi ed abitanti".
"Ma come? - dico io - Per me è la prassi di base, di solito cosa accade?".

E insomma esce che gli amici del mio cliente, che seguono la disciplina da un po', finora hanno letto libri e seguito corsi di persone che analizzano solo la casa (le solite cose: posizione degli arredi, colori secondo il semplice schema Lo Shu - nemmeno secondo le Stelle Volanti -, numeri detti Ming Kwa o Gua per definire le energie personali in maniera veramente superficiale e generica), senza preoccuparsi degli abitanti. Nessuna traccia di Trigrammi ed Esagrammi, per non parlare del Ba Zi (oroscopo secondo l'astrologia cinese).
E' come se si andasse al ristorante a mangiare quello che vuole lo chef e non quello che piace a noi!


Mai mi stancherò di dirlo: la vostra casa siete VOI! il vostro studio siete VOI! Chi vi segue nelle scelte sui vostri spazi semplicemente DEVE tenere conto di voi! Uso il verbo 'dovere' raramente, questo è un caso in cui è opportuno usarlo affinché quando cercate un consulente possiate chiedergli se terrà conto della vostra personale energia oppure no.

Avere cura degli abitanti è il primo dovere del consulente Feng Shui.
Chi lavora separando lo spazio dai suoi fruitori non ha capito niente, nel peggiore dei casi, mentre nel migliore può essere solo qualcuno di poco preparato - e in entrambi i casi meglio cambiare consulente! Non accontentatevi...